I LAVORI DI MAGGIO.
La grande mole di lavoro compiuta nelle scorse settimane ha portato il campo in condizioni ottimali per il gioco. Pertanto l’obbiettivo ora è di mantenerlo sempre all’altezza attraverso interventi quotidiani su rough, fairway e green. In particolare le operazioni previste su green e tee sono rivolte alla concimazione, arieggiatura e sabbiatura che, insieme ai trattamenti biologici, dovrebbero ridurre l’insorgere di malattie fungine. I tagli ora, considerato il clima, possono essere più frequenti e regolari.
Da segnalare che, dopo l’inerbimento, è stato riaperto il tee della buca 3, ma, per il momento, solo in occasione delle gare. Nelle altre giornate è invece obbligatorio giocare ancora dal tappetino sintetico. Sarà poi l’evolversi della situazione e delle condizioni dell’erba che, attraverso una attenta analisi, potrà decidere i tempi per l’utilizzo quotidiano del nuovo tee. Sempre sulla buca 3 va segnalato che intorno al green, dove sono stati realizzati lavori di pulizia e potatura delle siepi, si è proceduto alla semina dell’erba e nel giro di qualche settimana anche tale zona attualmente considerata, ai fini del gioco, terreno in riparazione, sarà completamente agibile.
Un intervento già iniziato e destinato a proseguire riguarda la zollatura di alcune zone di rough particolarmente vicine ai fairway in modo da eliminare altre piccole aree di terreno in riparazione.
Infine, da segnalare la pulizia lungo le sponde di laghi e corsi d’acqua così come intorno agli alberi, interventi che, oltre a valorizzare esteticamente il campo, possono contribuire ad accelerare il gioco facilitando la ricerca delle palline nel caso di tiri fuori direzione.
E proprio perché il campo è in ottime condizioni importante è il contributo dei giocatori nel ripiazzare le zolle lungo il percorso e alzare i pitch mark sui green.





















