A Ca Amata sfida all’ultima buca per il Pga Championship
Green ondulati e veloci, numerosi ostacoli d’acqua a rendere più impegnativi i tee-shot e un par 4 dove raggiungere il green in due colpi è piuttosto complicato, sono alcune delle principali difficoltà che i professionisti della Pga italiana devono affrontare per aggiudicarsi il Pga Championship 2014. La gara, sulla distanza delle 36 buche, è in pieno svolgimento al golf club Ca’ Amata di Castelfranco Veneto, dove si stanno misurando i giocatori seniores e le ladies in una competizione con il lotto dei favoriti piuttosto ristretto ma sorprese sempre possibili. In campo maschile a difendere il tiolo è Mauro Bianco, impegnato anche nell’European Senior tour, insidiato sia da Costantino Rocca che da Pippo Calì che l’hanno tallonato fino all’ultimo lo scorso anno, senza dimenticare Baldovino Dassù ancora molto competitivo. Tutti sembrano godere di un buono stato di forma, ma saranno da tenere d’occhio sia Duncan Muscroft e che Zeke Martinez e il mitico Piero Sabellico.
In campo femminile dovrebbe essere lotta a tre fra Diana Luna, Margherita Rigon e Stefania Croce, tutte protagoniste del Ladies European tour, con un occhio di riguardo per Anna Rossi se saprà giocare con la dovuta convinzione di poter battere chi è più in alto di lei nel ranking europeo. Anche qui sorprese e curiosità non mancano perché tutte le altre contendenti, se troveranno il giusto ritmo e continuità di gioco, hanno la possibilità di competere per il titolo. Decisivo sarà sicuramente il feeling con il putt. Tra le curiosità e le new entry nella competizione femminile c’è Germana Zanardi, piacentina, esperta di marketing, che ha lavorato a Montpellier con l’Acadamey del guru americano David Leadbetter. Infine un occhio di riguardo per Monica Quartana che nel 2011 è giunta seconda a Margara.
Martedì, come anteprima del Pga Championship, si è giocata una combattutissima pro-am che ha visto prevalere per un colpo il team capeggiato da Andrea Vaccaro con Michele Gallerani, Roberto Gazzola e Giovanni Ragessi. Sul podio al secondo posto Baldovino Dassù con Giovanni Dassù, Marco Caminiti e Giorgio Pasetti e al terzo Duncan Muscroft con Denise Barbiero, Andrea Bordignon e Federico Pressato. A premio anche il pro sloveno Daniel Kralyc con Fabio Nardellotto, Andrea Sanna e Filippo Marchesin. Nel corso della premiazione, dopo il saluto di Costantino Rocca presidente della Pga italiana, Adriano Bianco vicepresidente del circolo di Ca’ Amata e main sponsor con la “Master io gnocchi” ha ringraziato innanzitutto gli altri sponsor che, nonostante i momenti difficili, hanno voluto sostenere con lui il Championship. Un riconoscimento particolare ha voluto poi esprimere nei confronti del team guidato dal greenkeeper Daniele Frigo che ha lavorato al massimo per presentare il campo nelle condizioni più adatte alla disputa di una gara così prestigiosa.Il Pga Championship si conclude giovedì 8 ottobre e l’ingresso per il pubblico è assolutamente gratuito.
Da ricordare infine gli sponsor che insieme a Master gnocchi sostengono la manifestazione: Carron costruzioni generali, Parmovo, Fizan, Sdr Evolution Packaging, Al Pioniere, Mulino Cosma, Filasolutions, Saordelmar, Joindesign, Caffè del Doge, Docet, Hotel Fior, Carraro concessionaria Mercedes, Manzotti concessionaria Citroen.






















