LA BACHECA DEL GREEN KEEPER – LE NOTIZIE DI GIUGNO

La chiusura del circolo a causa della terribile pandemia che ha colpito tutta l’Italia e in particolare le regioni del Nord, ha rappresentato l’occasione per realizzare numerosi lavori in tutto il campo e anticiparne alcuni previsti per questo autunno. Una scelta coraggiosa e sicuramente necessaria se si voleva fare in modo che alla riapertura il campo si presentasse al massimo della sua bellezza e giocabilità. Pregi che fanno del Ca’ Amata una realtà particolarmente apprezzata anche da chi viene da altri circoli sia italiani che stranieri.

Uno degli interventi più importanti è stato sicuramente quello della carotatura e sabbiatura di green e tee di partenza. Tale operazione era programmata per l’autunno, ma si è voluto approfittare della chiusura del circolo per operare con la necessaria tranquillità in modo che i risultati fossero al massimo.

Sul fairway della buca 17 si è provveduto al suo decompattamento con relativa sabbiatura, il che ha consentito di migliorare la crescita dell’erba e il drenaggio dell’acqua su tutta la pista.

Una novità è stata rappresentata dalla piantumazione alla sinistra della prima parte del fairway della buca 9, di tutta una serie di pioppi. L’obiettivo è quello di proteggere il parcheggio delle auto e costringere i giocatori a mirare più a destra, impedendo ai più arditi di azzardare una traiettoria volta a tagliare il leggero dogleg.

Nei bunker sono state eliminate le erbe infestanti, così come si è provveduto ad una accurata pulizia lungo le sponde dei laghi, mentre si è lavorato con i decespugliatori intorno alle piante.

Da sottolineare come ormai il bunker della buca 2 del percorso executive sia stato completamente inerbito secondo da programma.

Va ricordato che, sempre nel periodo di chiusura, è proseguita l’opera di manutenzione ordinaria, sia pure con tagli minori rispetto al solito, così come costante è stata l’irrigazione. Senza di essa, infatti, considerato il clima particolarmente soleggiato dei mesi di marzo e aprile, l’erba avrebbe avuto particolari difficoltà a crescere in maniera corretta.

Questa premessa era naturalmente necessaria per far capire che, con il ritorno alla normalità, durante il mese di giugno l’attenzione non può che essere rivolta agli interventi di manutenzione ordinaria, programmando i consueti tagli di fairway e rough, oltre che di tee e green. Lavori accompagnati da interventi di concimazione e irrigazione, idonei a proteggere la qualità del campo in occasione del caldo estivo.